Escursioni

TREKKING

Trekking nel sud est della Sardegna: Se hai scelto di trascorrere una vacanza nel Tiliguerta Camping Village allora significa che vuoi stare a contatto della Natura. Se, oltre che nel mare, ti piace immergerti nei colori e nei profumi della macchia mediterranea, se vuoi osservare e scrutare gli animali selvatici nascosti tra le bizzarre forme delle rocce o tra i giunchi, allora partecipa alle nostre esperienze di trekking.


Attraverso le escursioni che ti proponiamo conoscerai il mondo naturale attorno a Tiliguerta, sono tanti infatti i percorsi che dal nostro camping village si diramano nel territorio circostante in ogni direzione, potrai così immergerti nei diversi ecosistemi dal mare alle lagune, alla montagna, per scoprire la vera anima di questa terra e fare del sano movimento.


Tra il Monte Ferru e Capo Ferrato puoi calpestare rocce vulcaniche e graniti, spiagge e cale dalla sabbia di differenti colori; osservare una ricca flora che mostra il suo massimo splendore durante la primavera.


Feraxi, subito dopo Capo Ferrato, con i suoi stagni pescosi e e le tante specie di uccelli tra i quali i fenicotteri rosa, con le sua lunga spiaggia e con le sue dune dalle caratteristiche fioriture estive. Potrai anche ammirare  gli agroecosistemi creati dall’uomo, forziere di tante tradizioni enogastronomiche che puoi gustare anche presso il ristorante del Tiliguerta.


Per gli amanti dell’escursionismo l’invito è quello di scoprire con noi le montagne del Parco dei Sette Fratelli che offrono ancora oggi  la possibilità di scoprire inediti angoli di natura incontaminata. Il granito, i torrenti, i boschi di querce, il cervo sardo, l’aquila reale sono solo alcune delle meraviglie di questo complesso montano.


- Visita guidata al Monte Ferru

Porto Pirastu si trova nel versante sud del promontorio di Capo Ferrato, è un porto naturale anticamente utilizzato dalle navi romane come dimostrano i numerosi ritrovamenti nelle sue acque di ancore e anfore. E’ dominato a nord ovest dal massiccio porfirico del Monte Ferru con la bella torre spagnola e a nord est dal promontorio di Capo Ferrato che lo riparano completamente dai venti che spirano dai versanti settentrionali: Grecale, Tramontana e Maestrale.

Interesse: geologico, botanico ed archeologico

Durata stimata: 3h

Lunghezza percorso: 3km (anello)


- Visita guidata al Capo Ferrato

Il promontorio di Capo Ferrato è il prolungamento roccioso granitico e basaltico del Monte Ferru. Presenta sabbie chiare granitiche a sud e sabbie basaltiche scure a nord. Importante porta d’ingresso per le specie ittiche aliene come il pesce balestra e il barracuda, Capo Ferrato è anche meta obbligata per molte rotte di uccelli migratori.

Interesse: geomorfologico, botanico e storico

Durata stimata: 3h

Lunghezza percorso: 3km (a/r)


- Escursione alle Cale

Cala Sa Figu è conosciuta anche come “baia delle anfore” la sua unicità deriva dalla presenza di antichi cocci di anfore romane rimasti incastonati negli scogli a pochi metri da riva (trappole morfologiche) che lasciano pensare a qualche tragico episodio avvenuto nel passato quando probabilmente alcune triremi alla fonda sono state sorprese da un’improvvisa mareggiata e distrutte sugli scogli. Due piccole spiagge completano un paesaggio selvaggio ricco di rocce e scogli. L’esposizione a Nord protegge la baia dai venti dei versanti meridionali: Scirocco, Ostro e Libeccio. Portu S’ilixi è la baia successiva a Cala sa Figu. La spiaggia diventa più scura per la presenza di minerali ferrosi; la granulometria della sabbia è molto fine e la composizione la rende particolarmente compatta. Interessanti le formazioni rocciose ai lati della spiaggia che rilevano l’origine vulcanica effusiva della caletta. Sul promontorio che divide le due cale è evidente un intrusione basaltica filoniana che forma una caratteristica grotta a livello del mare. Sulla parte più alta del capo sono presenti i resti di una costruzione nuragica.

Interesse: geomorfologico, botanico, archeologico

Durata stimata: mezza giornata

Lunghezza percorso: 8km (a/r)









ESCURSIONI IN BICICLETTA

Escursioni in bicicletta:  Tiliguerta promuove il cicloturismo perché rappresenta una mobilità a basso impatto sull’ambiente e offre la possibilità di rilassarsi, godendo di panorami senza il filtro dei vari finestrini. E’ il modo migliore per entrare in contatto diretto con il territorio del sud Sardegna e per riscoprire il piacere di viaggiare lentamente.


Puoi noleggiare biciclette da strada, per bambini, mountain bike (anche da donna) presso la nostra reception, oppure utilizzare la tua bicicletta per pedalate in gruppo, o in solitaria.


Gli itinerari in bicicletta che proponiamo sono percorsi semplici – nei territori tra Muravera e Castiadas – e ogni partecipante è libero di scegliere la propria andatura in base al proprio stato di forma, frazionando la tappa in molte soste o pedalando in un’unica tirata.



ITINERARIO DELLE OASI

Consigliato a chi ama la natura, il birdwatching, i panorami incontaminati.
 Adatto per la mountain bike, ma anche in macchina e a piedi. Strade asfaltate e sterrate.


Punto di partenza: Capo Ferrato

Distanza: 24 km. tra andata e ritorno

Altitudine: 140 mt. (percorso completo). Solo le lagune: sul livello del mare.


Le lagune

Il percorso completo è consigliato in bici a chi è già allenato (44 Km) e prevede la visita delle lagune di Colostrai e di Feraxi e la nuova oasi di Capo Ferrato gestita dall’Ente Foreste regionale.
 Millecinquecento ettari di lagune, 18 ecosistemi, specie di uccelli rarissime in tutto il Mediterraneo, elevata produttività ittica con due peschiere, spiagge basaltiche e granitiche, tutto questo costituisce l’oasi di Colostrai.

Da visitare: le peschiere di Colostrai e di Feraxi, le spiagge, l’ecomuseo Naturalia.

Capo Ferrato

E’ un promontorio granitico e basaltico risultato dell’attività vulcanica del sovrastante vulcano spento di Monte Ferru. Una vera e propria riserva naturale per le rotte migratorie dell’avifauna proveniente dalla vicina Africa, con spiagge isolate ed una costa rocciosa insolita in Sardegna per i colori del basalto e le rocce laviche. La vegetazione è sempre verde in ogni periodo dell’anno per il sottobosco di cisto, lentisco, erica arborea e euforbia.


Da visitare: il punto panoramico del faro, la baia delle anfore, la spiaggia di Portu S’Ilixi.

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ITINERARIO OASI DEI SETTE FRATELLI

Camisa, Carcere di Castiadas, Gutturu Frascu, Monte Arbu


Punto di partenza: Camisa

Lunghezza del percorso: 44,5 Km

Come arrivarci: fuoristrada, mountain bike, (misto: vettura e trekking)


Tempo impiegato: quattro ore per gli esperti in bici, un’ora e mezzo in fuoristrada.

Consigliato a chi ama la natura e ama la fotografia. Alta la possibilità di incontrare il cervo sardo e l’aquila reale, numerose le specie vegetali endemiche in un bosco intatto di quercus ilex, corbezzolo erica arborea e la famosa ginestra dell’Etna.

La partenza dell’itinerario consigliato è Camisa, uno dei borghi del comune di Castiadas, ma si può partire anche dalla colonia penale aperta come struttura museale.

Subito dopo il carcere la strada è sterrata, ma percorribile anche con una vettura sino al bivio per i monti di Minni-minni (in prossimità delle antenne). In questo punto (a circa 5 Km dal carcere), chiamato Su Gutturu Frascu, non si procede per Geremeas, ma si gira a destra per Monte Arbu (non c’è segnaletica).

I punti di riferimento sono: la casa del comune di Muravera semiabbandonata, ma recintata e con un cancello (4 Km da Gutturu Frascu); la casa dei cacciatori che se si vuole si può evitare; il nuraghe di Monte Arbu a quota 858 mt; la sfinge, monumentale roccia con una forma caratteristica dalla quale si può osservare il massiccio dei Sette Fratelli che si trova a quota mille metri.

Il percorso a partire dalla casa dei cacciatori forma un anello e in alcuni casi è segnalato dal sentiero Italia l’unico sentiero della Sardegna realizzato in questo immenso bosco nel 1996 dal C.A.I. che porta però alle vette dei Sette Fratelli partendo da Montarbu.

Lungo il percorso ci si affaccia verso le marine di Costa Rei e Villasimius, rivelando uno dei panorami più belli ed intensi della Sardegna. Nelle giornate con il cielo terso è possibile vedere le vette del Gennargentu.


In quest’area nasce l’escursionismo nel territorio, la prima gita del Club Alpino Sardo risale addirittura al 1893.

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SEMBRANO alghe


Camminando lungo la spiaggia, soprattutto dopo una mareggiata, sulle spiagge della Sardegna può capitare di incontrare la Posidonia Oceanica che, contrariamente a quello che si pensa, non è un alga…
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TILIGUERTA DOG BEACH

…E’ ormai un punto di riferimento per i nostri amici a 4 zampe nel Sud Sardegna.

L’area si estende su 500 mq. e vuole dare una risposta alle richieste sempre più numerose di quei turisti che desiderano trascorrere…

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